CBS15 180X150

Facebook

Scopri i nuovi prodotti WD40 della linea BIKE

      SITI AMICI      

Banner
scigratis 300x250 new

Tour dei Castelli

AddThis Social Bookmark Button
Una delle ricchezze della Valle d'Aosta è costituita dai castelli disseminati sul suo territorio. Di grande valore storico, il loro fascino ancestarle ha stregato molti, nel passato come ai nostri giorni.
Appena entrati nella regione si viene accolti dall'imponente fortificazione di Bard che sbarra la Valle e che presto sarà interamente visitabile attraverso una singolare rete di mini-funicolari. Si staglia poi la massiccia mole quadrata del castello di Verres e dall'altro versante quello ampio e mosso diIssogne, la residenza dei conti Challant, i signori della Valle d'Aosta. Sempre salendo la Valle si arriva al castello di Fenis, prima di Aosta, che con le sue innumerevoli torri e merlature ricorda i castelli delle fiabe... Ma non è tutto, alzando gli occhi verso le pendici rocciose che circondano il bacino della Dora si possono vedere tante fortificazioni, appollaiate come rapaci sulle rupi scoscese, pronti a difendere il proprio territorio...
Ma quelli ricordati non sono che una minima parte di essi, ognuno ha una sua caratteristica particolare, una sua storia e, come a Fenis, anche il proprio... fantasma!
Molti castelli sono ottimamente conservati e possono essere visitati: Fenis, il più conosciuto e simbolo stesso della categoria, Issogne con i suoi stupendi affreschi e gli arredi ancora completi,Sarre residenza dei Savoia con le sue sale ornate da migliaia di trofei di caccia del re e Gressoneyvoluto dalla Regina Margherita come propria residenza estiva; altri sono sede di musei ed esposizioni: Saint Pierre, Sarriod de La Tour; altri ancora sono residenze private e possono essere osservati solo all'esterno, come Aymavilles, Saint-Christophe e Chatillon.
Purtroppo non tutti godono di ottima salute, infatti un certo numero, tra i più piccoli e più distanti dalle grandi vie di comunicazione, sono in condizioni cattive, se non addirittura delle vere e proprie rovine, ma anche essi hanno degli aspetti affascinanti e il silenzio spesso totale che li circonda li rende degni di una visita, sarà comunque un salto a ritroso nella storia.
Non sono da dimenticare neppure le piccole torri costruite lungo le mura di Aosta, piccole, ma interessanti, delle quali la Tour Fromage, a margine del Teatro Romano, e quella del Lebbroso sono sedi di mostre d'arte

Una delle ricchezze della Valle d'Aosta è costituita dai castelli disseminati sul suo territorio. Di grande valore storico, il loro fascino ancestrale ha stregato molti, nel passato come ai nostri giorni. Appena entrati nella regione si viene accolti dall'imponente fortificazione di Bard che sbarra la Valle e che presto sarà interamente visitabile attraverso una singolare rete di mini-funicolari. Si staglia poi la massiccia mole quadrata del castello di Verres e dall'altro versante quello ampio e mosso di Issogne, la residenza dei conti Challant, i signori della Valle d'Aosta. Sempre salendo la Valle si arriva al castello di Fenis, prima di Aosta, che con le sue innumerevoli torri e merlature ricorda i castelli delle fiabe...

Ma non è tutto, alzando gli occhi verso le pendici rocciose che circondano il bacino della Dora si possono vedere tante fortificazioni, appollaiate come rapaci sulle rupi scoscese, pronti a difendere il proprio territorio... Ma quelli ricordati non sono che una minima parte di essi, ognuno ha una sua caratteristica particolare, una sua storia e, come a Fenis, anche il proprio... fantasma!

Molti castelli sono ottimamente conservati e possono essere visitati: Fenis, il più conosciuto e simbolo stesso della categoria, Issogne con i suoi stupendi affreschi e gli arredi ancora completi, Sarre residenza dei Savoia con le sue sale ornate da migliaia di trofei di caccia del re e Gressoney voluto dalla Regina Margherita come propria residenza estiva; altri sono sede di musei ed esposizioni: Saint Pierre, Sarriod de La Tour; altri ancora sono residenze private e possono essere osservati solo all'esterno, come Aymavilles, Saint-Christophe e Chatillon.

Purtroppo non tutti godono di ottima salute, infatti un certo numero, tra i più piccoli e più distanti dalle grandi vie di comunicazione, sono in condizioni cattive, se non addirittura delle vere e proprie rovine, ma anche essi hanno degli aspetti affascinanti e il silenzio spesso totale che li circonda li rende degni di una visita, sarà comunque un salto a ritroso nella storia. Non sono da dimenticare neppure le piccole torri costruite lungo le mura di Aosta, piccole, ma interessanti, delle quali la Tour Fromage, a margine del Teatro Romano, e quella del Lebbroso sono sedi di mostre d'arte

Aggiungi commento

ogni commento che lede: persone, stato, religione e/o stati stranieri, sarà immediatamente cancellato.


Codice di sicurezza
Aggiorna

 MAJOR SPONSOR 

 SITI CORRELATI 

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information